Press
Inviati e giornalisti che volessero partecipare all’evento possono rivolgersi a:
CAT Press Key Conctact: Stefania Coltro: s.coltro (at) gmail.com
Ecco il comunicato stampa
Hackers (etici!) autorizzati per gioco a Milano
Si chiama CAT, “Cracca al Tesoro” (o “Crack a Treasure” in lingua inglese), il nuovo gioco a squadre che chiamerà a raccolta hackers da tutta Italia per una sfida all’ultimo byte il giorno sabato 13 marzo 2010 nella zona di Corso Como a Milano.
CAT, che si inserisce nelle iniziative organizzate in occasione del convegno Security Summit in programma all’Hotel Executive nei giorni 16, 17 e 18 marzo, è una versione moderna e tecnologica della ben nota Caccia al Tesoro e richiede ai giocatori che compongono le diverse squadre di superare una serie di sfide per arrivare al premio finale.
Gli strumenti per superare le sfide sono semplici: un computer portatile (ma può anche essere un telefono cellulare con l’accesso WiFi, un Nintendo DS e così via), una connessione Internet wireless e molta, molta intelligenza, tenacia, pazienza e competenza tecnologica.
Si tratta, infatti, di “craccare”, cioè violare, le barriere di sicurezza che gli organizzatori creeranno attorno ad una serie di “access point” strategicamente disposti per accedere alle indicazioni che porteranno alla tappa successiva.
Di tappa in tappa, superando barriere sempre più complesse e articolate e individuando, gli “access point” che compongono il percorso, le squadre di “ethical hackers” giungeranno, alla fine del percorso, ad individuare la sfida finale, il Tesoro, che dà titolo alla gara.
Così gli sfidanti dovranno dare prova di intelligenza intuitiva per individuare gli “access point”, capacità tecniche per violarne le protezioni, senso di squadra per organizzare un lavoro di équipe. E naturalmente senso goliardico per cogliere lo spirito di divertimento dell’iniziativa, serissima dal punto di vista dei contenuti, delle “regole di ingaggio” delle difficoltà tecniche, ma allegra e giovanile nel suo modo di manifestarsi e di svolgersi.
In palio per i vincitori apparecchiature e gadget tecnologici, magliette e la soddisfazione di avere sfidato gli esperti più qualificati che hanno creato le “barriere” da superare.
Perchè dietro a questo “hacking game” c’è una squadra di superesperti in sicurezza tecnologica, consulenti di tutte le principali organizzazioni di lotta alla criminalità informatica nazionali ed internazionali, che costituiranno una vera e propria “War situation-room“, un centro di controllo superprotetto e inaccessibile anche fisicamente, dove non solo saranno definite le barriere tecnologiche da “hackerare”, ma verranno anche tenuti sotto controllo i movimenti di tutte le squadre.
Tutto si svolge infatti nel più rigoroso rispetto delle regole della privacy e delle tecnologie del quartiere, senza invasione delle strutture esistenti, nè pericoli tecnologici di alcun genere per i cittadini e le strutture che ospitano gli access point.
Organizzato da: Clusit e Cardi Editore
Clusit: Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica, diffonde la cultura della sicurezza informatica presso le Aziende, la Pubblica Amministrazione e i cittadini. Promuove l’uso di metodologie e tecnologie che consentano di migliorare la sicurezza delle varie realtà.
Cardi Editore: E’ una casa editrice specializzata in problematiche legate all’innovazione tecnologica. Pubblica due periodici “ Assicura” e “Azienda Banca” e libri indirizzati alla comunicazione, organizza convegni e seminari.
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#1 by yak on 13 febbraio 2010
ma cos’è una scampagnata per ragazzini? pensavo che visto che il CAT veniva associato al security summit fosse ancora più complicato superare le prove rispetto all’edizione di Orvieto…da questo testo sembra più un evento per un’allegra brigata di giochelleoni…
mah…
#2 by aspy on 15 febbraio 2010
Ehehe… Considera che quello è il testo del comunicato stampa che va ai “non addetti ai lavori”.
Ovviamente non possiamo svelare nulla in anteprima, ma se leggi il regolamento, troverai che ci sono differenze rispetto a quello dello scorso anno ….(!)
Ook?
#3 by parre on 24 febbraio 2010
Sicuramente un evento che merita moltissimo, sono molto contento che ci siano eventi di questo tipo anche in Italia, Buon Wardrive a tutti
Grazie a tutti gli organizzatori.